Mi ricordo le obiezioni di molti amici
[che spero siano ancora tali, pur nella legittima diversità delle opinioni].

Prima obiezione
Non riuscirete mai a unificare il mondo autonomista. Risultato: si presenta alle politiche e alle regionali un fronte per la prima volta coeso dopo tanti anni di dispersione. Non tutti vi hanno aderito, questo è vero. Ma che questa, dopo decenni, sia una proposta finalmente unitaria mi pare indiscutibile.

Seconda obiezione
Siete servi inconsapevoli della Sinistra e del P.D. in particolare. Risultato: abbiamo fatto della nostra indipendenza da tutti i Partiti italiani un motivo di orgoglio, smentendo tutte le insinuazioni e tutte le maldicenze.

Terza obiezione
Non riuscirete mai a convincere Cecotti a candidarsi per la Presidenza della Regione. All'ultimo momento si scarterà e resterete soli con un cerino spento in mano. Cecotti si candida. Non serve nessun altro commento.

Quarta obiezione
Siete autonomisti strani, non friulanisti a denominazione di origine controllata. Risultato: abbiamo un programma fortemente ancorato sul principio della difesa della multiculturalità e dell'identità. I candidati rappresentano fortemente il territorio da cui provengono. Ma pensiamo che senza lo strumento della specialità, l'intera Regione [Friuli compreso] andrà a picco. Quindi una battaglia con tutti, nel rispetto assoluto di tutte le diversità.

Quinta obiezione
Siete teleguidati. Il nostro segretario politico, Massimo Moretuzzo, ha compilato le liste dei candidati in assoluta indipendenza, facendo onore al mandato di fiducia che gli è stato conferito. Ogni giorno che passa diventa evidente che la spinta dal basso, dalle persone impegnate in questa sfida, è la vera benzina degli autonomisti. Con crescente dispetto di destra e sinistra italiane.

Sesta obiezione
Votarvi è un voto inutile. Questo è l'ultimo e più pesante ostacolo che abbiamo davanti. Dipenderà certamente da noi; ma anche da ognuno di voi che leggete queste righe. Il nostro impegno, in ogni caso, non sarà inutile. Ha già dimostrato che, volendo, le persone comuni sanno mobilitarsi per la rinascita della nostra terra. Se i tempi saranno maturi, lo scopriremo solo vivendo. E con il vostro voto.

Tutto questo è stato anche merito dei Manovali per l'Autonomia. Non solo ma anche. E, per quel pezzettino di nostra competenza, ne siamo contenti.

Si poteva fare di meglio? Forse si. Si è fatto, onestamente, ciò che era possibile. E abbiamo tempo per migliorare.

#quicedalavorare

rosario

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