Ragionando sul tema dell'identità territoriale, sulla nostra multiculturalità, sulle nostre radici, sulla nostra storia. Tutto bellissimo. Tutto necessario. Ma alla fine dei conti, se non ci sono soldi, resta tutto solo un auspicio un pochino velleitario. Certo, avere i soldi e non avere un'intelligenza e una sensibilità autonomista, serve altrettanto a poco.

Se non recuperiamo al nostro interesse il tema della fiscalità, siamo spacciati.

E' su questo fatto concreto che si misurerà la nostra capacità di autogoverno delle comunità. E, certamente, recuperare il nostro denaro non è questione di riforme, ma di ribaltamento totale della logica attuale. Una specie di rivoluzione democratica, che consenta in primo luogo alle amministrazioni locali la gestione del denaro raccolto sul loro territorio. Perchè i nostri denari non siano inghiottiti dal buco nero del debito pubblico italiano. Perchè i nostri soldi siano impiegati a favore delle nostre comunità, esauste oramai dal continuo e folle drenaggio di risorse economiche gettate al vento.

La fiscalità ai Comuni; da qui si deve ripartire. Il resto sono solo chiacchiere per mascherare il saccheggio programmato del nostro lavoro e del nostro reddito.

La dipendenza economica delle amministrazioni locali pone gli amministratori in una situazione di costante dipendenza dai livelli istituzionali superiori; impedisce l'esercizio sereno della democrazia, per non disturbare i padroni del vapore ed evitare paventate ritorsioni. Dipendere, nella programmazione politica, da soldi non più tuoi e che forse ti verranno concessi, rende l'esercizio del mandato difficile, complicato, avvilente. Rende impossibile misurare l'efficienza delle amministrazioni. Rende l'intero apparato della P.A. un oggetto ostile ai cittadini, ostile ai cambiamenti, incline alla mera autoconservazione, forte del suo potere.

Senza capacità autonoma di spesa, non esiste autonomia. Nè difesa dell'identità. Nè niente di niente altro. Alla fine, gira o rigira, è una questione di soldi.

Di nostri soldi. Ricordiamoci di chi ci sta vuotando le tasche da decenni, quando andremo votare. Leviamo la fiducia ai Partiti italiani.

Costruiamoci il nostro Partito di auto-governo.

rosario

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