Due settimane fa ho ricevuto una grande lezione di orgoglio da parte di una giovane studentessa friulana che si è trasferita all'estero. Persona davvero splendida e dalla mente brillante.

La prima cosa che ha tenuto a farmi sapere è che ha riscontrato sulla sua persona è che i Friulani tendono a sottovalutarsi. Lei, all'estero, nel contesto di molte persone ha capito che è un pensiero inutile oltre che sbagliato.

Mi ha detto che da friulana può spendere la sua attitudine alla capacità lavorativa, che questa caratteristica è dovuta dal provenire da una terra che ci plasma. Che sappiamo fare le cose bene tanto quanto o meglio di altri. Ma non siamo capaci di percepirlo.

E invece lei, ragazza energica, lo ha proprio palesato, e mi ha fatto un piacere enorme, ha rinvigorito il mio orgoglio e la mia voglia di fare.

Nella lunga chiaccherata mi ha detto che tornerebbe in Friuli se ci fosse l'opportunità di un #lavoro.

Quanti giovani intraprendenti, energetici, con capacità di analisi e di proposte se ne vanno, perchè non ci sono abbastanza investimenti per favorire anche un loro futuro, in questa terra.

Dobbiamo impegnarci per comprendere ASSIEME a loro che idea hanno per i prossimi 20 o 30 anni, e come raggiungerla.

Mi ha parlato di coinvolgimento dell'amministrazione pubblica nella progettazione, di concorsi di idee, di vita extra lavorativa, di appuntamenti culturali, di capacità di promuovere il territorio con progetti di insieme, anche per le piccole aziende, di alfabetizzazione informatica.

La sorella mi ha illustrato progetti esteri di soluzioni abitative per i diciottenni, perchè abbiano l'opportunità di iniziare una vita autonoma.

Hanno un mondo meraviglioso in testa i ragazzi. Un mondo bello anche per chi ha qualche anno in più.

Autonomia è decidere di investire in questi progetti. E' vedere il domani e non essere trascinati da altri su come poterlo vivere.

Si può facilmente prendere esempio da realtà che hanno progettualità che funzionano. Basta avere la mente aperta.

La regione lo può fare, può decidere come vuole il proprio #futuro.

Impegniamoci a cambiare rotta, impegniamoci a credere che ne siamo capaci.

Scegliamo le persone che ci credono in questa strada. 

Che lavoreranno per un Friuli in cui rimanere, non da cui andarsene.

Rossella

#29aprile #pattoperlautonomia

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